Google sfida Apple sulla fotografia notturna: le pubblicità mettono a confronto le foto

Google sfida Apple sulla fotografia notturna: le pubblicità mettono a confronto le foto

Che l’ultimo smartphone della serie Pixel, il terzo, abbia fatto un grande passo avanti nella fotografia è ormai cosa nota. Non a caso Google continua a scegliere proprio questo aspetto per pubblicizzare il suo nuovo smartphone, che da novembre può contare su una funzionalità esclusiva: la Night Sight. Quest’ultima è una particolare funzione della fotocamera che consente di ottenere scatti molto luminosi anche in situazioni dove la luce è praticamente nulla. Una novità che gli utenti hanno apprezzato e che continua a guidare la comunicazione di Big G. Che ora ha sfidato apertamente anche l’iPhone di Apple.

Le nuove pubblicità del Pixel 3, infatti, mettono a confronto due fotografie scattate da un iPhone XS e da un Pixel 3 con Night Sight. Non è la prima volta che Google utilizza questa strategia – lo aveva già fatto durante la conferenza di presentazione – ma è innegabile che il colpo d’occhio di questa nuova immagine sia molto forte. L’immagine scattata dall’iPhone, pur essendo qualitativamente molto buona, presenta una figura centrale chiaramente sottoesposta, mentre quella del Pixel 3 mostra una scena complessivamente molto luminosa, quasi come fossero state utilizzate delle luci esterne.

L’effetto è ottenuto dalla modalità Night Sight, che fonde tra loro diversi scatti caratterizzati da molteplici esposizioni per ottenere una scena ben illuminata ed esente da movimenti del soggetto. La comparativa che probabilmente farà capolino sui cartelloni pubblicitari di tutto il mondo è di certo impattante e dimostra come il Night Sight sia effettivamente in grado di ottenere una scena luminosa anche in situazioni di scarsa luminosità. Nel caso dell’iPhone, però, bisogna sottolineare che Apple ha introdotto una serie di migliorie al suo comparto fotografico che consentono di scattare una fotografia utilizzando il flash e ottenendo un soggetto illuminato e uno sfondo comunque presente e non sottoesposto. Questo grazie ad un sistema che unisce l’immagine illuminata dal flash ad un ulteriore scatto con esposizione lunga.

Fonte: Google sfida Apple sulla fotografia notturna: le pubblicità mettono a confronto le foto

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