Recensione Asus ZenFone Max Pro, la totale Google experience lo rende un “piccolo Pixel”

Recensione Asus ZenFone Max Pro, la totale Google experience lo rende un “piccolo Pixel”

Quando l’anno scorso abbiamo provato la prima versione dell’Asus ZenFone Max Pro siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla scelta, da parte dell’azienda, di produrre uno smartphone in grado di garantire un’esperienza Android Stock estremamente piacevole.

ASUS ZenFone Max Pro (M2) ZB631KL-4D067EU 16 cm (6.3

Una novità non da poco per Asus, che è da sempre stata caratterizzata da una GUI estremamente invasiva, e che si conferma tale anche nella nuova versione dello ZenFone Max Pro (M2), la seconda generazione dello smartphone che ha sulle proprie spalle una grande responsabilità: riuscirà a mantenere le aspettative dovute al suo predecessore?

Design Asus ZenFone Max Pro (M2)

Rispetto a tutti gli altri competitor della sua fascia di mercato, il nuovo Asus ZenFone Max Pro ha un design molto più fine ed elegante. La scocca è in metallo lucido, mentre la back dover è realizzata in plastica, ha i bordi curvi e garantisce un bellissimo effetto luminoso. Il peso di 175 grammi e lo spessore di 8.5 millimetri, lo rendono estremamente comodo da utilizzare anche con una mano, e il sensore per le impronte digitali è stato posizionato in una zona molto comoda da raggiungere.

Ok, a molti potrebbe far storcere il naso la scelta di utilizzare una back cover in plastica, ma prima di giudicare vi consiglio di aspettare di sapere la capienza della batteria dello smartphone: vi anticipo solo che è molto importante, e la plastica (chiaramente meno spessa del vetro) è stata scelta soprattuto per riuscire a garantire lo spessore ridotto.

Display Asus ZenFone Max Pro (M2)

Il display dell’Asus ZenFone Max Pro (M2) è un grande 6.3 pollici in formato 16:9, che utilizza un pannello IPS con risoluzione FullHD+, protetto da un vetro in Gorilla Glass 6. Si tratta di un buon pannello con bianchi e colori ben tarati, che supporta l ‘ambiente display ed è caratterizzato da un notch dalle dimensioni non troppo estese, che integra tutti i sensori necessari ma che, dalle impostazioni, non è possibile disabilitare.

Hardware Asus ZenFone Max Pro (M2)

Il processore che anima il nuovo smartphone di Asus è uno Snapdragon 660, affiancato da 6 GB di RAM, una GPU Adreno 512 e 64 GB di memoria interna. Certo, il processore non è nuovissimo, ma tutt’oggi è più che valido soprattutto considerando la fascia di prezzo dello smartphone.

E proprio pensando alla fascia di prezzo, sono veramente pochi i dispositivi di questa fascia che possono vantare un hardware di questo livello, che affiancato alla connettività LTE fino a 150 Mbps, il Bluetooth 5.0 e l’NFC per i pagamenti tramite smartphone, rendono lo ZenFone Max Pro (M2) ancora più interessante.

La batteria è un’enorme 5000 mAh, che rappresenta chiaramente uno dei punti forti dello smartphone. Con una batteria del genere, arrivare a due giorni di autonomia con una singola carica è una cosa più che possibile, anche con un utilizzo piuttosto intenso, mentre con un utilizzo medio si possono raggiungere anche i tre giorni di autonomia.

Fotocamera Asus ZenFone Max Pro (M2)

La fotocamera principale dell’Asus ZenFone Max Pro (M2) è una 12 megapixel f/1.8, affiancata da una fotocamera secondaria da 5 megapixel utilizzata solo per il calcolo della profondità di campo.

Le foto realizzate sono discrete, ma più che buone per la fascia di mercato in cui si inserisce lo smartphone, e in condizione di buona luminosità risultano piuttosto dettagliate e ben bilanciate. Purtroppo la mancanza della stabilizzazione si fa sentire soprattutto in condizioni di bassa luminosità, dove micro-mossi e rumore sono sempre presenti, ma la presenza dell’intelligenza artificiale riesce a migliorare le cose sensibilmente: nel complesso, il mio consiglio è quello di scattare foto con l’AI sempre attiva.

Buoni i video in 4K, che risultano chiaramente piuttosto mossi, molto interessante la fotocamera frontale da 13 megapixel che integra un flash Led, per gli scatti dei selfie in ambienti bui.

Software Asus ZenFone Max Pro (M2)

Asus fa la scelta giusta e prosegue sulla strada intrapresa con l’M1: anche lo ZenFone Max Pro M2 ha una versione stock di Android, in questo caso basata su Android Oreo 8.1, che presto verrà aggiornata ad Android Pie. Chiaramente si tratta di un sistema che non ha alcun tipo di personalizzazione, se non la possibilità di attivare il doppio tocco sul display per attivare o disattivare lo schermo.

L’esperienza utente è molto simile a quella di un Pixel, e il sistema operativo è sempre stabile, veloce e molto reattivo. Insomma, la scelta di Asus è da premiare, soprattutto in uno smartphone economico.

Prezzo di vendita in Italia Asus ZenFone Max Pro (M2)

Il prezzo di vendita ufficiale dell’Asus ZenFone Max Pro (M2) è di 299 euro, ma su Amazon talvolta è disponibile con uno sconto molto interessante. I passi avanti fatti con la nuova versione dello smartphone sono notevoli, ma sono accompagnati da un aumento del prezzo di 50 euro rispetto alla generazione precedente.

È comunque un buon prezzo, per uno smartphone che permette di rinunciare a poche cose e che fa parte di una fascia di mercato molto bassa. La totale Google Experience, lo schermo molto ampio e l’autonomia molto generosa, lo rendono una buona scelta per chi cerca un dispositivo venduto in questa fascia di prezzo.

Fonte: Recensione Asus ZenFone Max Pro, la totale Google experience lo rende un “piccolo Pixel”

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