Proteggere il tuo cucciolo nel modo giusto con l’antiparassitario per gatti

La primavera è alle porte ma, oltre a regalarci splendide giornate di sole di cui godere con i nostri micetti, è responsabile anche del ritorno di zecche, pulci, pidocchi e, soprattutto, zanzare! Infatti, nonostante i parassiti esterni siano un fattore di rischio per i cuccioli durante tutto l’anno, essi si trasformano in una vera, propria e impellente minaccia soprattutto con l’avvento delle stagioni più calde. La causa preponderante della proliferazione di tali parassiti è l’aumento delle temperature e del tasso di umidità. Ma quali sono gli effetti che zecche, pulci, zanzare e pidocchi causano ai nostri amati animali, come facciamo a riconoscere i sintomi e, naturalmente, a curarli o prevenirli? Ecco qualche piccolo tips, atto a venire in nostro soccorso nel breve e nel lungo periodo.

Antiparassitario per gatti: necessario in caso di rogna

Se il vostro cucciolo presenta all’interno delle orecchie, sul muso, sui gomiti e su varie zone del corpo delle lesioni che inizialmente fanno pensare a un semplice eritema ma, con il tempo, possono degenerare in scaglie, croste e persino alopecia, molto probabilmente esso è affetto dalla rogna. Gli acari responsabili di questa malattia sono veri e propri parassiti obbligati che, solitamente, compiono il loro intero ciclo vitale sul corpo dell’animale per circa tre settimane. Solitamente sono le femmine che, gravide, scavano vere e proprie “gallerie” negli strati più superficiali di tutta l’epidermide e si nutrono della pelle, deponendo le uova e le feci. Una volta schiuse, le uova danno origine alle larve che, dirigendosi in superficie, creano delle “tasche” in cui con il tempo diventano adulte.  Il sintomo più evidente, oltre alla lesione, è il prurito che, se trascurato, può trasformarsi in autotramatismo dell’addome, dei fianchi e della coda. Per evitare tali effetti è, quindi, di prioritaria importanza agire in fretta a con gli strumenti giusti: in commercio vi sono moltissimi antiparassitari che, tuttavia, è necessario utilizzare solo sotto consiglio del veterinario di fiducia. Egli sarà, infatti, in grado di capire l’entità del problema e di consigliare, in base anche al peso e all’età del gatto, l’antiparassitario per gatti migliore, nelle giuste quantità.

Antiparassitario per gatti: un sollievo durante l’estate

Per quanto, invece, concerne gli insetti volanti che possono colpire il vostro cucciolo durante tutto l’anno ma, più frequentemente durante la bella stagione, vi consigliamo di adottare misure preventive e cautelative: è buona norma applicare con costanza un buon antiparassitario e associarlo all’azione di un repellente per flebotomi e zanzare.  

 

Proteggere il tuo cucciolo nel modo giusto con l’antiparassitario per gatti
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