Fashion Blogger and Co. The first big dibate

By on June 3, 2010

“Fashion Blogger and Co. The first big dibate questa è la nuova iniziativa organizzata dalle fashion bloggers, che hanno da un pò di tempo l’usanza di promuovere collaborazioni davvero interessanti, come “Flowers bomb” o “In denim we trust”, in cui ognuna da una interpretazione personale del tema.
Questa volta si tratta di un dibattito sulla figura del fashion blogger, e anche io ho deciso di dire la mia.
Innanzitutto ringrazio Susy che mi ha dato la possibilità di esprimere il mio pensiero sul suo spazio, visto che non possiedo un blog pubblico, ma uno privato e per nulla fashion!
Quindi il mio è un parere da spettatrice di questo fenomeno esploso ultimamente, oltre che da persona quasi completamente ignorante in materia, per cui mi riesce difficile  fare un confronto tra i Fashion Bloggers nostrani e quelli stranieri.
Ad essere sincera mi riesce difficile anche trattare questo argomento con serietà, tutto questo interesse che si sta dando loro  mi fa sorridere; mi fa sorridere l’idea che si stia cercando di trasformare in “figura professionale” quello che dovrebbe essere un hobby, una semplice passione e mi fa inorridire il fatto che ad avere piu successo siano sempre le persone meno competenti
La verità è che qualche blog buono c’è, ma quelli in cui si parla di moda in maniera professionale sono davvero pochi, quindi se mi si chiede se i fashion blog possono sostituire le riviste, la mia risposta è spero vivamente di no, così come spero vivamente che sia un fenomeno temporaneo e che sparisca quanto presto!
Non mi da fastidio ed ognuno è libero di usare il suo spazio come meglio crede, ma vedere gente idolatrata sulla base del nulla mi mette tristezza. Perchè la verità è che la maggior parte di questi blog sono totalmente privi di contenuti, i riferimenti alla moda sono un miraggio, c’è solo una continua ostentazione di sè e di ciò che si ha.
Se ci si vuole veramente innalzare a fashion blogger, io credo innanzitutto che sia fondamentale un minimo di competenza in materia e la conoscenza della lingua italiana: basta con queste traduzioni in inglese che fa cool, se già non sapete l’italiano, dove vi presentate?
Poi l’umiltà e la sincerità, valori completamente sconosciuti dal momento che queste ragazze si sentono arrivate e che ostentano tarocchi spacciandoli per originali! Se non hai stile, idee, se sei scarso e devi cercare di copiare gli altri, non ti salvi con una Chanel tarocca! Basta con photoshop, cercate di avere piu cura di voi stesse, della vostra igiene, della vostra pelle… questo non capisco, come si fa ad idolatrare persone che per il 90% sono finte?
Credo sia questo il motivo per cui questa figura è piu criticata che amata, spesso chi critica viene accusato di essere solo invidioso, invece secondo me, si dovrebbe scendere dal piedistallo sul quale ci si è elevate e con molta umiltà fare un’auto critica e cercare di migliorarsi!
Ora come ora le FB hanno davvero stancato, chiunque pensa che basti scattarsi due foto con una bella Balenciaga tarocca e metterle su un blog per diventare delle icone, ma la colpa è del meccanismo che si è venuto a creare, meritocrazia ed originalità ormai sono un’utopia e le ragazzine di oggi basano tutto sull’apparenza… e tutto ciò è riflesso in questo fenomeno: ormai il web è pieno di foto improponibili e di gente che calpesta la propria dignità per 5 minuti di celebrità…
Ragazze svegliatevi, non c’è bisogno  che siano le altre a dirvi come vestirvi, se amate seguire le tendenze basta fare un giro per i negozi o sfogliare una cara e vecchia rivista per trarre ispirazione e poi inventate voi stesse il vostro stile, solo così sarete uniche, con o senza Chanel!

MissB*

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92 Comments

  1. MissMarlboro

    June 3, 2010 at 11:36 am

    Non posso che condividere quello che hai scritto.
    Credo che gli unici blog che potrebbero un domani eventualmente sostituirsi ad una rivista siano pochi, come ad esempio Pigchic e Trend and the city.
    Non a caso si tratta di due blog che parlano solo di moda, senza aggiungere immagini dei propri outfit.

    Con questo non voglio dire che i fashion blog di outfit vadano eliminati, o che non mi piacciano. Semplicemente penso che non potranno mai essere al pari di un Vogue, Elle o Vanity Fair.

  2. ArianneRose87

    June 3, 2010 at 11:37 am

    Ti quoto in tutto! :mrgreen: ottimo articolo!
    Ci sono dei blog fatti molto bene, altri no… io personalmente adoro Pandora, le sue foto sono molto professionali, il suo stile è molto originale.
    Delle italiane mi piace Veronica, anche se ha fatto qualche errorino…
    Però non è che mi metto a copiare i loro look. Sono d’ispirazione fino ad un certo punto!
    Metto sempre un mio gusto personale in come mi vesto.

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:20 pm

      Grazie! :smile:

  3. ArianneRose87

    June 3, 2010 at 11:42 am

    Ah aggiungo che non potranno mai sostituire le riviste, soprattutto i blog che hanno solo foto di outfit personali nel contenuto.
    Le riviste sono di un altro mondo :!:

  4. sara

    June 3, 2010 at 12:47 pm

    Bell’articolo! Complimenti MissB! La penso come te e aggiungerei che ci sono molte fashion blogger che si sono montate un po’ troppo la testa quando questa chiamiamola attività dovrebbe essere un passatempo! Che pensino piuttosto a studiare e a farsi un po’ di cultura generale che molte di loro ne hanno davvero bisogno!

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:21 pm

      Grazie :smile:

  5. Valentina

    June 3, 2010 at 2:27 pm

    Anche io sono d’accordo con quanto scritto, mettere sullo stesso piano questo genere di blog e Vogue, pensando di sostituire l’uno con l’altro, è come dire che il mio blog possa sostituire “Il Corriere della Sera”… ;-)

    Ci vuole un minimo di buon senso in tutto, anche nel mondo delle fashion bloggers. Alcune poi, sono veramente ridicole e del tutto prive di buon gusto: non capisco come possano fare i complimenti a gente che mischia i pallini con le righe e mette il giallo fluo sul fucsia acceso… :razz:

  6. Miryam

    June 3, 2010 at 2:32 pm

    Ottimo articolo davvero! :)
    Hai proprio ragione: la maggior parte di questi blog è pura ostentazione di sé, e di moda non parlano affatto u_u a me interesserebbe di più conoscere le novità, avere notizie sulla moda… ok, magari proporre qualche outfit ogni tanto, dare qualche consiglio o dritta, tanto per conoscere un parere diverso, va bene :D! Però SOLO outfit, solo i tuoi acquisti, solo i tuoi servizi fotografici (se così si possono definire…) O_O mi sembra LEGGERMENTE egocentrico. A me personalmente i blog così non interessano -_-. Per vedere un po’ di gente vestita basta farsi una passeggiata per strada o accendere la TV, non c’è bisogno di andarsela a cercare su internet :D

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:21 pm

      grazieee :smile:

  7. the girl in the sky

    June 3, 2010 at 7:34 pm

    Sono d’accordo al cento per cento!.
    Credo che sia il modo più ragionevole per affrontare la cosa: è solo un hobby, un modo per avere un posto dove esprimere una piccola parte di te stessa, scambiare idee con altre persone e rilassarti, non potrà mai diventare un vero lavoro, se non in rarissimi casi.
    Vedo delle cose spaventose in giro, una speculazione incredibile c’è gente sinceramente ossessionata.

  8. Pingback: diggita.it

  9. Pingback: www.blog-news.it

  10. Christine Lilwood

    June 3, 2010 at 7:57 pm

    Sinceramente se essere considerati Fashion Blogger vuol dire: pubblicare proprie foto, scrivere da cani e credere che Alexander McQueen sia “Cioè ehm…faceva tipo cose coi teschi!”allora non sono assolutamente una di loro. IO AMO LA MODA E VOGLIO FARE LA GIORNALISTA,CREDO CHE LEGGENDO IL MIO BLOG SI CAPISCA ECCOME. Parlo di moda in generale e news e qualche volta si, mi piace pubblicare qualche outfit,ma il mio blog non gira intorno a quello.Anche perchè a chi interessa come mi vestO? Io ed il mio collaboratore cerchiamo di scrivere anche in inglese per allargare il pubblico ma non è la stessa cosa dato che abbiamo uno STILE di scrittura, credo che mlt fashion blogger non sappiano nemmeno la grammatica, figurarsi avere un modo od uno stile. Molti non conoscono un briciolo di storia della moda!!!ALCUNI CREDONO CHE LOUIS VUITTON SIA ANCORA VIVO!
    P.S:Se i fashion blogger sn di qst calibro allora no, non si sostituiranno mai alle riviste. Ricordo che alle riviste lavorano PROFESSIONISTI. I miei blogger preferiti sono BRIANBOY e il THE SARTORIALIST.(Ma lui è un professionista)

    xoxo Christina

    • Susy

      Susy

      June 3, 2010 at 10:46 pm

      L’evento, ma soprattutto il post è riferito alle fashion blogger italiane che parlano solo di sè e postano solo foto loro :)

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:19 pm

      Quoto! il tuo blog è impostato piu come una vera rivista! questo tipo di blog potrebbe affiancare i giornali, non le schifezze che ci sono in giro!

  11. Susy

    Susy

    June 3, 2010 at 10:48 pm

    Complimenti a MissB bellissimo post :cool:

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:16 pm

      Grazie :oops:

  12. MissB

    MissB

    June 3, 2010 at 10:56 pm

    bene vedo che per ora siamo tutte sulla stessa lunghezza d'onda! ;-)

  13. haila

    June 3, 2010 at 11:03 pm

    Argomento ormai trito e ritrito…detto ciò,sono pienamente d’accordo con quello che è stato scritto e parlo con cognizione di causa da (quasi)addetta ai lavori (o comunque da persona che si fa il mazzo per studiare e per realizzare abiti).
    Dubito fortemente che questi cosiddetti fashion blogs possano sostituire le riviste di settore:per prima cosa chi li scrive non ha idea di cosa sia la storia della moda,delle differenze tra i vari tessuti (credo che la maggior parte di loro alla domanda “sapresti distinguere una duchesse da un georgette?” andrebbero nel panico totale…e no,wikipedia non è contemplata come risorsa per la risposta),delle tecniche di lavorazione…
    Se davvero volessero porsi come “intermediari” un minimo di conoscenza di tutto qusto è d’obbligo.
    In alcuni di questi blog io poi non vedo tutta questa creatività che tanto viene associata alla categoria delle fashion bloggers…
    Speriamo davvero che questo “fenomeno” finisca presto…

    • Susy

      Susy

      June 3, 2010 at 11:13 pm

      Speriamo Ila, anche nel rispetto delle persone come te che come dici si fanno il mazzo per studiare e per crearsi un futuro!

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:15 pm

      Come già ti dicevo, ho dimenticato di citare nell’articolo chi studia seriamente la materia e non viene preso in considerazione, nè gli vengono date le stesse oppurtinatà date a queste signorine! Non posso che quotarti!

  14. l'antipatica

    June 4, 2010 at 9:52 am

    concordo con quanto scritto, i blog che ci sono ora sono la semplice ostentazione del proprio ego dietro vestiti e stili visti e rivisti. una fb per me dovrebbe essere una persona in grado di capire le tendenze e anticiparle e non comprare le stesse magliette dozzinali che compriamo tutte, più una trend setter. per quanto riguarda siti come Pigchic e Trend and the city quest’ultimo è solo la copia di altri blog, non lo trovo innovativo c’è solo un lavoro di copia/incolla, pigchic non lo seguo da tempo, mi aveva annoiata

  15. Marty

    June 4, 2010 at 12:32 pm

    Concordo con molto di quello che hai detto, ma devo proprio dissentire sull’ampia fiducia che riponi nelle riviste.
    Mi piace l’oggetto rivista, le sfoglio molto volentieri, per tanto tempo ne ho comprate compulsivamente: ma ahimé, nel 99,99% dei casi, se provo a leggerle mi viene voglia di lanciarle violentemente da qualche parte, perché quello che ci leggo sono parole vuote piene di stupore per qualunque cosa – un po’ come l’entusiasmo che tanti fashion blogger hanno per se stessi, per degli oggetti determinati cult da pochi altri o, peggio, per altri signori nessuno assurti ad icone, insomma, quello di cui parlavi tu.
    Purtroppo molto spesso anche le riviste sono in mano a persone non sufficientemente competenti! (Posso confermare dall’interno che la mia non è solo un’impressione) E qui ci si potrebbe interrogare su quali, fra i casi delle riviste che fanno a pugni per assicurarsi i fashion blogger, siano esempio di come l’editoria abbia intuito la potenzialità di nuove figure e nuovi media e quali invece credano realmente che il futuro della moda parta da una forte convinzione (non uso la parola passione perché temo che ai casi più controversi nemmeno si possa applicare, in quanto tutto costruito) e tutto lì. Il trionfo del sogno; che, a ben vedere, è totalmente in linea con quest’epoca in cui più che guadagnarsele le cose, pare sia affascinante vincerle. Magari immeritatamente.

    In conclusione, sì dubitare di chi si autoincensa senza evidenti motivi, ma anche guardare con occhio critico le “istituzioni”: e magari saper attingere da tutto, senza fare di nulla una Bibbia infallibile. :)

    • MissB

      June 4, 2010 at 2:56 pm

      Per carità, non intendevo assolutamente dire che le riviste sono una bibbia e che non ci sia posto per figure nuove! Come dici tu anche nelle riviste ci sono persone che non lo meritano! La mia speranza è solo quella che in un campo o nell’altro possa emergere chi merita, non chi è idolatrato da 15 enni senza cervello :)

  16. Luna

    June 4, 2010 at 12:34 pm

    Ovviamente concordo con tutte voi!
    le uniche fashion blogger degne di questo nome per me sono le francesi cherry blossom e pandora: foto perfette, curano ogni minimo dettaglio e il risultato è veramente professionale e piacevole.
    le nostre fb italiane non riescono neanche a farsi una foto a fuoco e nella maggior parte dei casi hanno fior fior di macchine (vedi la ferragni!) che non sanno usare.
    che tristezza!
    un bacio a tutte (non conoscevo questo interessante spazio prima, l’ho visto linkato dalle vipere…è già tra i miei preferiti!)
    :*

  17. a.d.88

    June 4, 2010 at 12:36 pm

    Per come la vedo io questo articolo si basa sulla formula “sono una fashion blogger QUINDI mi sto autoproclamando icona di stile per il mondo intero e faccio concorrenza a Vogue”. Se fosse davvero così, ovviamente un “ma dove va questa?!” sarebbe più che lecito…
    …Non si pensa invece che chi apre un fashion blog può anche non avere alcun tipo di presunzione. Magari lo concepisce come hobby, e vuole solo pubblicare le foto dei suoi outfit anziché tenerle per se, fosse anche perché mossa da un pizzico di vanità.
    Il problema di tutto questo clamore è che non si considera affatto questa eventualità. Chi gestisce un blog di quel genere deve per forza avere un secondo fine, deve per forza credersi una giornalista esperta, la sua vita deve per forza essere ridotta a farsi autoscatti davanti allo specchio.
    Poi chi lo dice che una a cui piace pubblicare le foto dei suoi outfit e dei suoi nuovi acquisti, o a cui piace parlare di ciò che vede in giro per i negozi o cose simili, debba obbligatoriamente essere un’intenditrice di moda informatissima su tutte le collezioni di tutti gli stilisti ed avere una laurea in storia della moda e del costume o in giornalismo?
    Ognuno concepisce e imposta il suo blog come gli pare, ci sarà chi è veramente competente e scrive degli articoli degni di Vogue, chi invece si limiterà a dire che gli piace tanto il nuovo modello di Balenciaga, chi infine si ridurrà ad un auto proclamazione di se stessa.
    Se poi chi studia e se ne intende veramente vede le fashion blogger come un’offesa alla vera professionalità, faccia pure ma non ha senso a mio parere.
    Tutto ciò per dire che: secondo me no, i blog non sostituiranno le riviste, anche se non capisco come mai quando si parla di chi ha un blog di moda bisogna sempre tirare in ballo la meritocrazia, la competenza e le vite che si riducono a camminare con una borsa firmata al braccio…..

    • Marty

      June 4, 2010 at 2:45 pm

      “Poi chi lo dice che una a cui piace pubblicare le foto dei suoi outfit e dei suoi nuovi acquisti, o a cui piace parlare di ciò che vede in giro per i negozi o cose simili, debba obbligatoriamente essere un’intenditrice di moda informatissima su tutte le collezioni di tutti gli stilisti ed avere una laurea in storia della moda e del costume o in giornalismo?”

      Su questo sono molto d’accordo; tuttavia credo che l’esasperazione sia data dal fatto che molto spesso si esaltino solo gli sforzi di alcuni e -sì tiro in ballo la meritocrazia, perché nel momento in cui vieni scelto per essere integrato nel mondo dei professionisti credo sarebbe bello esserlo perché hai stoffa e non solo per caso, o per numero di contatti- non di molti altri che non hanno abbastanza luce. E’ il meccanismo con cui i media “istituzionali” (anche se è una parola errata, visto che ormai il web è istituzionale quanto se non più di altri mezzi “classici”) pescano dalla rete senza averla analizzata seriamente che fa perdere d’animo alcuni.
      E più che altro credo che MissB* volesse porre l’accento sul fatto che per un fashion blogger “per passione”, ci saranno tanti che lo percepiscono solo come un modo di fare da imitare per trend, piuttosto che come un hobby o un’occasione. :)

    • MissB

      June 4, 2010 at 2:55 pm

      Concordo con te sul fatto che ognuno sul suo blog può scrivere ciò che vuole e l’ho anche sottolineato nell’articolo, però la verità è che queste signorine vanno in televisione autoproclamandosi intermediari tra il produttore e il consumatore…ma dove? e sono sempre le stesse signorine che suggeriscono che questa figura diventi una professione…bene,volete una figura professionale?studiate allora! La meritocrazia viene tirata in ballo solo perchè a queste signorine vengono date opportunità che spetterebbero a chi studia per acquisire determinate competenze, come partecipare alle sfilate o agli eventi…e ancora perchè viene loro data la possibilità di scrivere su riviste al posto di chi studia per diventare giornalista, quando i loro articoli sembrano temini di prima elementare…Ci si è interessati a loro solo perchè loro hanno fatto in modo che venissero prese in considerazione, infatti dopo il boom iniziale ora non se le fila quasi piu nessuno!

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:45 pm

      Concordo con te sul fatto che ognuno sul suo blog può scrivere ciò che vuole e l’ho anche sottolineato nell’articolo, però la verità è che queste signorine vanno in televisione autoproclamandosi intermediari tra il produttore e il consumatore…ma dove? e sono sempre le stesse signorine che suggeriscono che questa figura diventi una professione…bene,volete una figura professionale?studiate allora! La meritocrazia viene tirata in ballo solo perchè a queste signorine vengono date opportunità che spetterebbero a chi studia per acquisire determinate competenze, come partecipare alle sfilate o agli eventi…e ancora perchè viene loro data la possibilità di scrivere su riviste al posto di chi studia per diventare giornalista, quando i loro articoli sembrano temini di prima elementare…Ci si è interessati a loro solo perchè loro hanno fatto in modo che venissero prese in considerazione, infatti dopo il boom iniziale ora non se le fila quasi piu nessuno!

    • Vitto40

      June 6, 2010 at 1:47 am

      AD88 ora fammi i nomi di quelle che NON si atteggiano a primedonne, che NON hanno un secondo fine e che NON postano solo foto di sé stesse. Poi di queste dimmi chi ha conoscenza del settore tale da poter scrivere qualcosa sull’argomento ed essere pagata per farlo.
      E infine trovamene una che scriva effettivamente dell’argomento e sia pagata per farlo.
      Dato che le conosci tanto bene da pontificare su chi sono e chi no, te ne verranno in mente un sacco, no?
      In caso contrario taci, astieniti dal difendere l’indifendibile e farai una figura migliore, chiunque tu sia.

      • a.d.88

        June 10, 2010 at 6:10 pm

        questo commento non l’avevo visto ecco perchè prima non capivo quel riferimento alle domande scomode. vabbè aldilà dei nomi anche qui non capisco la tua aggressività. :roll:

        comunque se vuoi posso dirti i titoli di qualche blog che mi piace:
        trend and the city: secondo me ha conoscenze del settore e non posta foto di se stessa, non penso abbia secondi fini

        little snob thing: scrive benissimo, posta poche foto di se stessa, non credo abbia secondi fini

        la mia moda di essere: posta prevalentemente foto di se stessa, non ha conoscenze del settore ma posso assicurarti che non si atteggia a prima donna e non ha assolutamente nessun secondo fine.

        adesso devo scappare ma se vuoi più tardi posso farti altri nomi.
        ciao!

        • Vitto40

          June 11, 2010 at 2:22 am

          no no non volevo essere aggressivo ma solo sarcastico, ed era dovuto alla domanda che avevi fatto più in basso se prima di dare giudizi le conoscessimo.
          Le prime 2 che hai linkato le conoscevo, e ti ripeto infatti che per me NON sono tutte sgallettate cretine. Ma nel post si chiedeva quale esempio diano certe fashion blogger in particolare, e proprio quelle che pur non avendo niente da dire hanno fatto più successo e vengono pagate per iniziative più o meno lodevoli. “E infine trovamene una che scriva effettivamente dell’argomento (intendevo in una rivista o comunque altrove) e sia pagata per farlo” si riferiva proprio a questo.
          Quelle che meno vogliono apparire di solito sono quelle che più lo meritano. Sottolineo il “di solito” non per generalizzare ma proprio perchè non ne conosco nessuna che sia tanto motivata ad apparire e allo stesso tempo meriti. Forse ci saranno ma mi sfuggono.

  18. Luna

    June 4, 2010 at 1:15 pm

    il mio commento non è stato pubblicato:(

    riscrivo:
    Questo fenomeno sembra ormai senza freni e non è un bene.
    Personalmente seguo alcuni blog di moda per le foto (sono interessata alla fotografia di moda), le migliori per me sono le francesi cherryblossomgirl e misspandora: blog curati, foto perfette spesso scattate da fotografi professionisti e in più anche qualche contenuto.
    Pandora ad esempio collega sempre i suoi look a quadri dell’arte romantica dell’700-800 che rispecchiano molto il suo stile e cherryblossom ha una sua collezione di abbigliamento.
    Le fashion blogger nostrane, invece, il più delle volte oltre ad essere inutili figlie di papà che ogni giorno spendono un mare di soldi per farsi foto squallide davanti alla porta del cesso con i nuovi acquisti, sono anche prive di qualsiasi contenuto.
    concordo con a.d per alcune considerazioni: è vero che ognuno nel suo blog fa come vuole e che non tutte devono per forza essere giornaliste di moda.
    Ma allora perchè qualcuno le definisce fashion icon? Perchè vengono invitate a eventi, scrivono su riviste e giornali? Con quale autorità e con quale titolo scavalcano ragazze ben più esperte di loro, e che magari sanno anche scrivere in italiano???
    queste sono le domande che mi faccio … :sad:
    L’unica fashion blogger italiana che visito volentieri è My Floor is Red. Le sue foto sono sempre perfette, è una ragazza umile e aperta alle critiche.
    le altre possono anche scomparire per me…

    un bacio care
    Luna

    • Susy

      Susy

      June 4, 2010 at 1:43 pm

      Ciao Luna, il commento è andato a finire tra lo spam perchè conteneva il link del tuo blog :) ma ora l’ho approvato!

    • MissB

      June 4, 2010 at 3:12 pm

      “Le fashion blogger nostrane, invece, il più delle volte oltre ad essere inutili figlie di papà che ogni giorno spendono un mare di soldi per farsi foto squallide davanti alla porta del cesso con i nuovi acquisti, sono anche prive di qualsiasi contenuto.” non potrei essere piu d’accordo! e mi pongo le tue stesse domande! Ma del resto siamo in un paese dove la meritocrazia non esiste, in nessun ambito!

    • a.d.88

      June 4, 2010 at 3:40 pm

      Hai detto bene Luna: qualcuno LE definisce fashion icon. Non sono loro che SI definiscono fashion icon. Io non ho mai sentito nessuna blogger dire “sì, sono io la fashion icon del momento”. Quindi non capisco perché si cerca di “smontarle” e ci si incaponisce contro di loro per una DEFINIZIONE CHE GLI è STATA AFFIBIATA DA ALTRI.
      Luna dice che: “vengono invitate ad eventi, scrivono su riviste e giornali, ecc…..”
      Non vedo perché prendersela con loro che vengono invitate, anziché prendersela con chi le invita.
      “Con quale titolo e autorità scavalcano ragazze più esperte”… bè, non credo che si siano presentate in redazione e abbiano strappato di mano carta e penna alle giornaliste, semmai sono state cercate dal capo redattore che ha offerto a loro l’incarico…
      …Quindi non capisco perché SI CONTINUA A DARE LA COLPA A LORO se SONO CERCATE di qua e di là. Sono semplicemente ragazze che fotografano i loro vestiti, se scrivono su qualche giornale, prendetevela con il basso spessore del direttore che le ha scelte, non con loro che hanno accettato.

  19. MissB

    June 4, 2010 at 2:30 pm

    Concordo con te sul fatto che ognuno sul suo blog può scrivere ciò che vuole e l’ho anche sottolineato nell’articolo, però la verità è che queste signorine vanno in televisione autoproclamandosi intermediari tra il produttore e il consumatore…ma dove? e sono sempre le stesse signorine che suggeriscono che questa figura diventi una professione…bene,volete una figura professionale?studiate allora! La meritocrazia viene tirata in ballo solo perchè a queste signorine vengono date opportunità che spetterebbero a chi studia per acquisire determinate competenze, come partecipare alle sfilate o agli eventi…e ancora perchè viene loro data la possibilità di scrivere su riviste al posto di chi studia per diventare giornalista, quando i loro articoli sembrano temini di prima elementare…Ci si è interessati a loro solo perchè loro hanno fatto in modo che venissero prese in considerazione, infatti dopo il boom iniziale ora non se le fila quasi piu nessuno!

  20. MissB

    June 4, 2010 at 2:37 pm

    Per carità, non intendevo assolutamente dire che le riviste sono una bibbia e che non ci sia posto per figure nuove! Come dici tu anche nelle riviste ci sono persone che non lo meritano! La mia speranza è solo quella che in un campo o nell’altro possa emergere chi merita, non chi è idolatrato da 15 enni senza cervello :)

  21. Marty

    June 4, 2010 at 2:47 pm

    Amen, sorella! ;-) concordo appieno!

  22. Luna

    June 4, 2010 at 2:52 pm

    grazie susy :D

    • Susy

      Susy

      June 4, 2010 at 3:00 pm

      Figurati! Grazie a te! Spero tornerai a trovarci :)

  23. Luna

    June 4, 2010 at 5:27 pm

    a.d: guarda, concordo in parte.
    si, diciamo che la colpa non è loro, ma delle persone che le chiamano per vari sponsor ecc. E su questo in realtà non ho niente da dire. Gli sponsor sono sempre esistiti per qualsiasi figura, quindi non vedo perchè non ci dovrebbe essere anche per la blogger che parla di moda.
    il problema è un altro secondo me: qui le signorine in questione parlano di un riconoscimento professionale ( ) e addirittura di un albo! ( si in testa e possibilmente de ferro! :razz: )
    ma si può?
    per me si da troppo credito a questo fenomeno dilagante. ormai le ragazzine pensano che sia facile diventare “famose”: basta aprire un blog di moda! (e certo! che ce vò??! due foto davanti alla porta del cesso, una in cortile, una della borsetta tarocca…e via 15000 visite al giorno!)
    io infatti condanno prima di tutto chi le chiama per farle scrivere sulle riviste (e non perchè non sono giornaliste, ma perchè non sanno l’italiano) che da credito ad un fenomeno che non guarda al contenuto, alla bellezza delle foto, al talento…ma solo alla visibilità di queste tizie. Invece di far emergere chi veramente si merita uno spazio si pensa solo al proprio ritorno d’immagine. Perchè pensate veramente che quando la redazione di “A” ha chiamato la Ferragni, l’ha fatto per le sue doti di grande comunicatrice? O l’ha fatto solo per fare pubblicità alla rivista? In fondo se tutte le lettrici 15enni vanno a comprare la rivista con l’ultimo articolo della loro fescion aicon preferita, c’è un grosso incremento delle vendite…non vi pare?

    io penso ci sia una logica per tutto. e penso anche che queste rompono parecchio le palle alle redazioni e agli sponsor per farsi vedere e per chiedere collaborazioni.
    poi invece magari dicono che sono state contattate. noi comuni mortali in fondo non possiamo sapere qual è la verità :roll:

    Luna

    • a.d.88

      June 4, 2010 at 8:16 pm

      bè, albo e riconoscimento professionale mi sembrano una cosa che non sta né in cielo né in terra…
      però insisto, non vedo perché si debba sempre associare la figura della fashion blogger a una scema, incapace, incompetente, senza meriti e superficiale.
      Come si puo’ giudicare e sapere della vita di una persona in base a degli autoscatti?
      Per molti di voi fashion blogger=scema oppure fashion blogger=wannabe che vuole diventare famosa e non fa un cacchio tutto il giorno.
      Ma chi lo dice?????

      • Susy

        Susy

        June 4, 2010 at 9:13 pm

        Bè qui in Italia non sono ancora riuscita a trovare una ragazza che si proclama Fashion Blogger e che non si comporta così!

        • a.d.88

          June 4, 2010 at 9:25 pm

          Le conosci di persona?

  24. Mary

    June 4, 2010 at 8:50 pm

    Concordo ogni singola parola!

  25. MissB

    June 5, 2010 at 1:27 am

    non si giudica la persona, ma la figura in sè…e come dice Susy nessuna merita l’appellativo di fahion blogger, o di essere innalzata a fashion icon…perchè quello che traspare dai blog è il nulla, solo ostentazione dei soldi di papà…zero gusto, zero competenze, zero confronto, zero dialogo, poca cura di loro stesse…scusami ma questa gente non mi rappresenta…Poi saranno anche brave ragazze, questo nessuno lo mette in dubbio, ma non sono valide per fare le fashion bloggers…Qualche blog valido c’è, c’è chi parla davvero do moda, di sfilate, di tendenze, ma sono rari e soprattutto non se li fila nessuno…

    • Susy

      Susy

      June 5, 2010 at 8:53 am

      Giusto! Non è questione di conoscere o non conoscere.. Qui come dice MissB non stiamo giudicando una persona in particolare, ma la figura in sé e soprattutto è vero che sono pochi i blog che parlano di moda, ecc. e mi mette una tale amarezza notare che nessuno dà loro un po’ di importanza quando sicuramente meriterebbero qualcosa in più! :(

      • a.d.88

        June 5, 2010 at 7:06 pm

        susy noto che eviti accuratamente di rispondere ai commenti che espongono punti di vista opposti al tuo, ovvero i miei. Li salti proprio a piè pari.
        A quelli che condividono la tua opinione invece “grazie per la risposta, torna a trovarci”
        Non me ne va e non me ne viene nulla, semplicemente sorrido perché mi ricordi qualcuno.

        • Susy

          Susy

          June 5, 2010 at 9:13 pm

          No ho risposto anche a te :) è che abbiamo fatto un po’ di casino con i replay! Comunque ormai dovresti conoscermi e sai come la penso riguardo ciò o no? Il post non l’ho scritto io e penso sia corretto che a rispondere ci pensi l’autrice, ma se hai qualche domanda o questione precisa dimmi pure, appena ho un attimo ti rispondo volentieri.

  26. Maria Chiara

    June 5, 2010 at 3:30 pm

    Salve a tutte ragazze, a promuovere l’iniziativa sono stata io principalmente, in collaborazione con Anna.
    Volevo dirvi che avete ragione, alcune fashion blogger pensano che basti postare quattro foto a caso con ciò che hanno indosso per reputarsi icone di stile, non è così!
    Io credo che bisogna fare una distinzione netta,io ho solo 17 anni e non voglio sentirmi chissà chi o chissà cosa,voglio solo condividere con altre persone che hanno la mia stessa passione (che diventerà un lavoro, poichè voglio fare la consulente d’immagine\personal shopper).
    Non siamo tutti extramiliardari e possiamo permetterci una borsa da 1000 euro al mese.Si può fare moda con poco,il gusto non ha nulla a che vedere con i marchi.Con questa iniziativa volevo solo radunare alcune di noi, per confrontarci ed esprimere il nostro parere.E’ come far parte di una grande famiglia.Capisco che non tutti possano condividere gli stessi interessi o quantomeno essere d’accordo con le mie idee.
    Volevo solo esprimere il mio parere.
    Ciao a tutte! =)

    • Susy

      Susy

      June 5, 2010 at 4:04 pm

      Grazie per essere passata! È vero quello che dici, purtroppo però la maggior parte delle FB sono molto superficiali ed egocentriche, magari nella realtà non lo sono, ma appaiono così! La vostra iniziativa è molto bella, ma sarà dura trovare ragazze “diverse” dalla massa comune..

    • MissB

      June 5, 2010 at 4:13 pm

      Ciao Maria Chiara, magari le 17enni fossero tutte come te! Ti faccio i miei complimenti perchè sei stata l’unica a promuovere un’iniziativa diversa, basata su dei contenuti veri! Hai ragione, qualcuna parte con buoni propositi come i tuoi, ma purtroppo siete in minoranza! Spero che a questa seguano altre iniziative così interessanti!

  27. Maria Chiara

    June 5, 2010 at 3:39 pm

    Io frequento il liceo classico sono al quarto anno,amo il greco ed il latino perchè sono le basi della nostra cultura e designano cosa siamo stati.
    Scrivo anche in un sito letterario che si chiama Neteditor ( questo è il mio profilo se vi interessa)non mi piace sbandierare ai quattro venti che ho vinto due premi per dei concorsi locali di poesia,ma oltre la moda ho mille altre passioni, come il disegno e la poesia.Non mi reputo una persona vuota per niente,nè tanto meno superficiale.Ho imparato a mie spese a non giudicare mai dalle apparenze.

    • MissB

      June 5, 2010 at 4:15 pm

      ecco appunto! si vede che tu sei diversa ed hai qualcosa in più :razz:

  28. a.d.88

    June 5, 2010 at 6:55 pm

    grazie della risposta! ;-)

  29. Susy

    Susy

    June 5, 2010 at 9:49 pm

    @a.d.88: non ho mai detto che le fashion blogger sono sceme, ecc. quello che intendo è come ho già detto “la maggior parte delle FB sono molto superficiali ed egocentriche, magari nella realtà non lo sono, ma appaiono così” sono pochissime quelle che parlano veramente di moda e tendenze e non solo di se stesse.

  30. giulynera

    June 6, 2010 at 1:14 am

    LE RIVISTE E I BLOG DOVREBBERO ESSERE FENOMENI TOTALMENTE DIVERSI SECONDO ME.PER QUESTO PERSONALMENTE HO DECISO DI NON PARLARE DELLA MODA DELLE RIVISTE E DEL SISTEMA SUL MIO BLOG (E NON PERCHè NON NE SAREI IN GRADO O ALL’ALTEZZA), MA DI ESPRIMERE LE MIE RISERVE SU QUELLO CHE OGGI GOVERNA LA MODA,DI RAGIONARE SUL SUO RUOLO,DI VALORIZZARE L’ARTIGIANATO E IL RUOLO DI ROMA ,CHE HA GRANDISSIME POTENZIALITà PER ESSERE ALL’AVANGUARDIA NELLA MODA, E IN AGGIUNTA MOSTRARE IL MIO “GUSTO”.INSOMMA PER ME IL BLOG è SOLO LA POSSIBILITà DI FAR SENTIRE UNA VOCE INDIPENDENTE.CERTO SO BENE CHE ALCUNE VOCI GIà NON SONO PIù POI TANTO INDIPENDENTI MA QUESTO POTREBBE CAPITARE ANCHE AI GIORNALISTI.
    E POI è UN HOBBY,UN PIACEVOLISSIMO PASSATEMPO,COME CREDO SIA PER CIASCUN BLOGGER.CHE CI VEDETE DI MALE NELLO SPARARE DUE POSE?ADDIRITTURA HO LETTO CHE QUALCUNA HA PARLATO DI “PERDITA DI DIGNITà”,NON VI SEMBRA UN PO’ ESAGERATO?!
    sarei contenta se deste un’occhiata al mio blog
    ovviamente tutte le critiche sono ben accette

  31. Vitto40

    June 6, 2010 at 1:42 am

    A.D.88 mi mette sempre più tristezza, come avvocato del diavolo.
    L’egocentrismo è il motore che muove il 90% dei fashion blog, e direi che anche se non è detto esplicitamente, quelli cui si rivolge l’autrice del post sono tutti del medesimo stampo. Ragazze che fanno carte false (e non solo le carte) pur di apparire quello che non sono, che spendono gran parte della loro giornata (e dei soldi di papà) seguendo quello che con gran coraggio chiami hobby, e sì, TUTTE quelle di cui parla il post sono superficiali e wannabe. Non ci vuole una laurea in psicologia per capirlo (in realtà basta molto meno per psicanalizzare una persona, se sai cosa e dove cercare) e in effetti il solo pensiero di aprire un fashion blog pubblicizzandolo in tutti i modi e non pubblicando altro che sé stessi direi che è una prova sufficiente. Chi afferma il contrario si arrampica sugli specchi, anche perché la mia non è generalizzazione. Non c’è neanche bisogno di fare i nomi, tu li sai meglio di me. QUELLE persone sono superficiali, e non per quello che scrivono ma per COME si rapportano con il mondo. Poi vienimi a raccontare che è un hobby scegliere un outfit, uscire con il tuo ragazzo, farti scattare un centinaio di foto, sceglierne un tot, editarle con photoshop, scrivere il post, pubblicarlo, rispondere ai commenti (a volte con più account diversi per far fare il lavoro sporco ad un fake), sponsorizzarlo sempre, comunque e dovunque, mantenere una fan page di facebook, fare la PR di te stessa, boicottare chi parla male di te e imbucarti alle feste. Un hobby lo fai nei ritagli di tempo, non ritagli la tua giornata per quello.
    Trattasi di persone drogate di popolarità, a livello patologico. Sinceramente di quello che fanno non me ne può fregar di meno. Ma quando fai il lavaggio del cervello ai tuoi fans vendendo un’immagine falsa quanto una moneta da 3 euro e 73 centesimi, si chiama truffa. Che poi tu non sia Wanna Marchi e non ci guadagni granché, oppure che tu ci lucri pure sopra, personalmente non mi fa differenza. Quello che disprezzo è il modo in cui spingono certe menti deboli a buttare i soldi dei genitori che magari faticano ad arrivare a fine mese.

    • a.d.88

      June 6, 2010 at 4:10 pm

      VITTO40: ho solo esposto un punto di vista dal momento che per ogni questione ne esiste più di uno. IO giudico lecito anche il tuo punto di vista, e proprio per questo non mi va di dirti che mi metti tristezza. Poi fai tu… non capisco nemmeno cosa partecipi a fare alle discussioni se devi dare dell’avvocato del diavolo a chi non la pensa come te.

      Potrà anche essere vero quello che hai scritto sulle ragazze a cui piace parlare di moda sul web, non lo nego. Però generalizzare equivale a banalizzare e sappiamo tutti che fare di tutt’erba un fascio è pressocché impossibile, quindi tutto questo rigore nelle tue definizioni SECONDO ME è da smorzare.
      Poi, anche se non centra nulla nel discorso, sinceramente non penso che tu sia un grande habitué di fashion blog. Secondo me nella tua vita ne avrai visitati 4 sì e no, oppure ti sei fermato direttamente a theblondesalad e ne hai derivato che tutte le fashion blogger sono fotocopie della ferragni.

      • Vitto40

        June 7, 2010 at 12:52 am

        veramente il primo che si ritiene detentore del Verbo sei tu… non mi interessa che qualcuno la pensi come me, anzi qui ho letto tante opinioni, ognuna diversa e non ho detto a nessun altro che mi mette tristezza.
        Io ho appunto detto che non si generalizza, ma si sta parlando di persone ben precise. Che poi tu difenda a spada tratta qualcuno che secondo te non appartiene alla categoria delle sceme mi può andar bene, ma come ti ho scritto in un altro reply più in alto, fammi i nomi di quelle che NON si atteggiano a primedonne, che NON hanno un secondo fine e che NON postano solo foto di sé stesse. Poi di queste dimmi chi ha conoscenza del settore tale da poter scrivere qualcosa sull’argomento ed essere pagata per farlo. Ecco, quelle non devono sentirsi tirate in ballo, direi.
        Hai esordito con un: che nonostante il “come la vedo io” non è un punto di vista ma un’interpretazione delle parole di MissB. Quello di cui parla il post (non so se hai notato l’uso delle parole “la maggior parte” e “qualche blog buono c’è”) sono proprio le incompetenti che fanno carriera, il che non fa di tutta l’erba un fascio ma punta proprio il dito su QUELLE fescion bloggher in particolare.
        La maggioranza delle ragazze che ha la passione per la moda, quella vera, non ha alcun interesse nel mostrare sè stessa con indosso qualcosa. Quelle si chiamano modelle. Probabilmente per questo il più famoso blog di moda è the sartorialist, che non appare ma fotografa altri.
        Non giudico una persona a priori, e soprattutto non in base al blog di qualcun altro. Ma non penso neanche che ‘ste tizie si fingano decerebrate quando in realtà abbiano una identità segreta dotata di materia grigia. E ripeto che non generalizzo, ma parlo proprio di certe persone in particolare di cui ho seguito i blog.
        Tu continua pure a trarre le tue conclusioni sulla base delle tue supposizioni, continua a giudicare chi commenta e a pontificare infilando un “secondo me” per spacciarle come opinioni personali. Io ti consiglio di leggere con più attenzione quello che la gente scrive e di non partire subito per la tangente, ma liberissimo di andare avanti per la tua strada.

        • Vitto40

          June 7, 2010 at 12:54 am

          è sparito il virgolettato…
          hai esordito con:
          Per come la vedo io questo articolo si basa sulla formula “sono una fashion blogger QUINDI mi sto autoproclamando icona di stile per il mondo intero e faccio concorrenza a Vogue”. Se fosse davvero così, ovviamente un “ma dove va questa?!” sarebbe più che lecito…
          che nonostante il “come la vedo io” non è un punto di vista ma un’interpretazione delle parole di MissB.

        • MissB

          June 7, 2010 at 11:01 am

          Qui mi sa che ci si è persi un attimo per strada, per cui forse è bene che io ripeta ciò che intendevo. Non era assolutamente mia intenzione giudicare le persone in sè, ma le persone nel loro ruolo di fashion bloggers, perchè è di questo fenomeno che si parla. Quindi visto che in sintesi la questione potrebbe ridursi al “secondo te sono credibili come FIGURA(non come PERSONA)?” la mia risposta è NO, perchè LA MAGGIOR PARTE sono totalmente incompetenti in materia e postano solo foto di sè, in cui sfoggiano l’ultimo accessorio griffato e, spesso, taroccatissimo…Chissà cosa ne pensano i grandi stilisti, questo è che mi fa rabbrividire: la piu importante fashion blogger d’Italia compra tarocchi, complimenti vivissimi… -.-” dai su,un pò di serietà!

        • Vitto40

          June 7, 2010 at 11:29 am

          c.v.d. AD88 non solo spara giudizi ad cazzum, ma non aveva capito una fava del post.

  32. Ale

    June 6, 2010 at 2:23 am

    Che dire? Concordo in tutto e per tutto con questo articolo.
    Ringrazio solo di essere fuori dall’ambito lavorativo della moda o mi verrebbero determinati nervosi nel veder conferiti certi “titoli” a certi soggetti straripanti di incompetenza…
    Più meritocrazia, più studio, piedi per terra e meno soldi del papi sperperati ai quattro venti!

    a.d.88, scusami, ma non serve conoscerle di persona…
    Principalmente perchè non si sta facendo una generalizzazione a tappeto stile fashion blogger=scema ma si fa riferimento ad Alcune fashion blogger, a me sembra molto chiaro questo dall’articolo…
    Diciamo che, purtroppo, le fashion blogger brave e meritevoli non se le fila (quasi) nessuno, perchè la gente è più interessata a curiosare e a sparlare di chi sbandiera foto proprie in giro per il web da anni autocreandosi una sorta di Grande Fratello autogestito; più che nella filosofia della moda in sè. E questo mette molta tristezza.

    Ma a me non serve nè mi dovrebbe interessare un granchè conoscere di persona le fashion blogger. Mi può interessare sapere il loro parere (non mi interessa e non trovo nessuna utilità in quel tipo di blog, ma questa è una personalissima opinione e ipotizziamo il contrario), mi può interessare leggere la descrizione delle nuove tendenze, vedere le loro proposte…
    ma che siano simpatiche, antipatiche, alte, basse, magre, grasse, non vedo cosa dovrebbe interessare. Interessa invece la solita solfa del tarocco e della falsità spacciati per altro e poi scoperti: se tu che parli di moda rifili al lettore delle taroccate, lo prendi in giro.
    Puoi essere una persona splendida nella vita reale, ma nel blog lo prendi il giro. Non so se ho spiegato in modo esauriente il concetto…
    Dicono che le riviste le temono perchè loro saranno il futuro della moda (testuali parole – gran risata) e allora è come se mi dovessi interessare alla vita della giornalista dell’articolo di pagina 53 di Vogue o alla fashion editor del servizio di pagina 30. Non vedo il perchè: prendo ciò che mi dai e lo valuto nella mia testa.

    Per il resto, certi blog sono *palesemente* e direi anche oggettivamente vuoti, superficiali e le loro autrici non fanno nulla per comunicare in modo più intelligente e meno scarno; lasciano invece trasparire solo un sospetto vuoto cosmico dietro il bel visino (non sempre) e la bella facciata da film western (il vuoto dietro), una vita incentrata sul loro ego talmente grande da fare provincia e un’inesperienza disarmante.
    Può anche non essere così, mi spiace per le ragazze in questione, ma quello che riescono a comunicare è questo (e non credo io sia l’unica a cui arriva questo “messaggio”, tant’è che non vado mai a dare visite a certi blog e a certe persone causa noia).
    Nel 97% non vedo originalità, innovazione, stile, qualcosa di davvero loro che denoti un sacco di personalità, ma vedo più voglia di apparire, spesso presunzione e l’idea dilagante che “tanto basta una Chanel/Balenciaga”.

    Senza tralasciare che alcune tra le più note, una in particolare (che sì, si è autoavvalsa del titolo di “icona” e non ha mai fatto nulla per smentirlo in nazional-visione e sì, spamma il link al proprio blog autoincensandolo come IL blog a contatti come il Time, personalità famose, fashion bloggers famose e compagnia) dicevo, una certa ragazza in particolare, ha avuto più di un’occasione per mostrare competenza e acume……mai visti. Ahinoi.
    E purtroppo non è la sola a “comunicare” il vuoto pneumatico…

    • MissB

      June 7, 2010 at 11:04 am

      analisi perfetta! vedo che a qualcuno il mio messaggio è arrivato come era in realtà!

  33. Maria Chiara

    June 6, 2010 at 3:34 pm

    A me non interessa pubblicizzarmi,ne tanto meno pubblicizzare ciò che indosso, lo è già parecchio di per se!
    A me piace la moda nella sua totalità e nelle sue sfumature, sarei presuntuosa a scrivere di cose che non so ,oppure semplicemente copiare quello che scrivono le persone competenti a riguardo.
    Scrivo solo ciò di cui sono a conoscenza , prendendola alla leggera perchè è così che dovrebbe essere presa. Le persone con un minimo di buon senso riescono a discernere necessità e capriccio, io sono figlia unica i miei genitori lavorano entrambi ma non per questo possono permettermi di spendere soldi a palate in borse scarpe o vestiti, anzi, spesso io e mia madre condividiamo le borse e le scarpe ( i vestiti no perchè sarebbe ridicola una cinquantenne vestita come una diciassettenne).C’è da dire anche che è inutile comprare tonnellate di scarpe o vestiti o borse di pessima qualità , per poi disfarsene dopo poco,invece si potrebbe comprare un capo\accessorio che costi un pò di più ma che duri a lungo.Non mi piace ostentare ,io indosso ciò che mi piace e che è alla mia portata.
    Ognuno può esprimere la propria opinione ovviamente, non c’è nulla di sbagliato anzi!Solo che dobbiamo pensare che la nostra libertà finisce dove inizia quella dell’altro, non è giusto fare di tutta l’era un fascio.
    Generalizzare o confondere tutti\e le fb per qualcuna non è giusto, siamo individui tutti diversi con caratteristiche diverse.
    Chi imbroglia o dice bugie prima o poi verrà smascherato, le bugie vengono sempre a galla!

  34. Luna

    June 7, 2010 at 1:14 pm

    L’analisi di Ale è perfetta, condivido ogni punto.

    Maria Chiara: Sai cosa? Qui per me il punto non è tanto “prenderla alla leggera” o “postare quando capita” perchè è chiaro che sia così.
    Per me il problema è questo egocentrismo dilagante, completamente slegato da qualsiasi tipo di contenuto.
    Io seguo molti blog di moda e alcuni li trovo anche carini da leggere o solo per passare 10 minuti guardando qualche foto, ma ce ne sono altri veramente terribili…eppure seguitissimi.
    E non parlo tanto della Ferragni, che bene o male aveva già successo su Flickr e in fondo non è l’ultima arrivata, ma di tutte le altre, delle sue adepte, quelle che vedendo lei hanno pensato…perchè no? anche io mi faccio il mio blogghettino, anche se di moda non capisco niente, non so l’italiano, faccio foto solo allo specchio con il flash e quindi non si vede una cippa.
    Ecco. loro mi spaventano molto di più della ferragni che in fondo, è una sola, ma si ritrova contornata da una massa di ragazzine cretine in cerca di successo facile e visibilità.
    Perchè in fondo è questo il messaggio che passa dal fashion blog italiano (e specifico italiano, perchè per gli stranieri non è così): la bella vita.
    Ormai la ferragni vive come in “The Truman Show”, avete presente? Una sorta di telecamera accesa sulla sua vita privata: ci racconta dove va, con chi va, cosa fa, cosa mangia, cosa pensa…. tutto! Una vita sul web e tutti sono sempre più curiosi di sapere tutto di lei, di entrare sempre di più nella sua vita.
    L’unica volta che le ho scritto le ho detto che al posto suo io avrei paura di essere così esposta a qualsiasi tipo di persona (in fondo scrive anche dove abita e i posti che frequenta…non credo sia così difficile incontrarla a milano!) perchè ormai si è creato questa sorta di attaccamento morboso tra lei e le ragazzine che la seguono, ma anche tra lei e il web.
    Tutto questo lo trovo a dir poco drammatico….pensare che tantissime sognano di essere come lei e di avere il suo successo!
    Anche i FB sono lo specchio della nostra Italietta materiale e bigotta, che sogna di vivere in villa e andare in barca, di vivere la vita perfetta senza sforzo. Sono queste le giovani che fanno i provini per il grande fratello e sognano di diventare velina.
    Di certo non voglio generalizzare, ma da questa descrizione personalmente ne salvo solo tre o quattro di fashion blog.

  35. Maria Chiara

    June 7, 2010 at 2:47 pm

    Gli eccessi sono anch’essi deleteri, ovviamente c’è chi non si sa contenere e non riesce a bilanciare ciò che fa.
    Non trovo opportuno pubblicare 2 o 3 outfit al giorno (per dire), solo per mostrare il mio vasto guardaroba, no signore!
    Qui mi sa che si hanno confuse le idee,anche io reputo incompetenti certe fb, ma non sono nessuno per giudicarle o attaccarle, è il loro spazio e si possono esprimere come meglio credono.
    Ovviamente chi funge da “spettatore” avrà certamente un giudizio (diciamo) più obbiettivo, perchè qui nessuno è nella posizione di essere un critico di moda\stile, meno che mai io!
    Se ne vedono in giro di cose oscene e lo sappiamo tutti,questa mania “dell’imitazione” è ridicola.
    Io sono io con le mie idee e non copio nessuno,sarebbe fin troppo comodo ripeto.
    E poi sono dell’opinione “chi mi ama mi segua”, se non piaccio pasienza, le delusioni fanno parte della vita, l’importante è mettersi in gioco sempre.
    Mi dispiace che come al solito noi italiani riusciamo sempre a storpiare e ridicolizzare delle figure che potrebbero essere ben viste dalla società.

  36. Fashionsensation

    June 9, 2010 at 8:18 pm

    Una bella analisi approfondita, e devo dire che in gran parte sono d’accordo con te. E’ bello vedere che il fenomeno blogger si stia diffondendo anche in Italia, e che stiano cercando di rendere la moda meno elitaria, ma purtroppo non siamo neanche vicine al livello francese (si veda Betty o Pandora). Le blogger italiane più famose, coloro che dovrebbero rapprensentare la categoria, sono ragazze ricche ed egocentriche con zero stile o senso della moda, per questo si sta trasformando in una specie di farsa. Ci sono dei blog veramente ben fatti con ragazze che si vede ne capiscono qualcosa in questo settore, ma dato che ora va di moda creare un blog di moda (perdonate il gioco di parole) allora qualsiasi persona, presa dalla foga del momento, ne apre uno iniziando a pubblicare tutti ciò che indossano ogni giorno anche se indossano sempre lo stesso paio di jeans cambiando solo la t-shirt (spiegatemi cosa c’è di fashion in questo!). Ognuno naturalmente è libero di fare e scrivere ciò che vuole sul proprio blog anzi, però vorrei che nei nostri blog comparisse un più forte punto di vista su questo mondo che diciamo di amare, senza limitarsi a farsi una foto davanti all’armadio della cameretta e postarla così come viene da una macchina fotografica per di più di pessima qualità. Detto ciò penso che il fenomeno blogger potrebbe presentarsi molto più positivo quanto più ci si avviasse verso dei posto di qualità, ed alcune blogger, fortunatamente, questo l’hanno capito.

    • MissB

      June 10, 2010 at 1:12 pm

      mi fa piacere vedere che il mio messaggio sia arrivato alla maggior parte dei lettori :)

  37. a.d.88

    June 10, 2010 at 8:57 am

    non ribatto più a gente che mi dà implicitamente dell’idiota (VITTO40), sei davvero oltremodo antipatico, non c’è bisogno di rivolgersi così alla gente.

    • Vitto

      June 10, 2010 at 10:40 am

      non ci siamo capiti…
      Io non do dell’idiota a nessuno, ma il fatto che tu commenti solo certi post e sempre nello stesso modo dimostra che sei paranoico, interpretando sempre e comunque le critiche a qualunque fashion blogger come dirette a te o a qualcuno che ti senti di difendere.
      Questo post poi era chiaramente riferito a persone che non rispettano il proprio pubblico in quanto prive di qualunque capacità, originalità, conoscenza della lingua italiana, e che tentano pure di rifilare il tarocco. Tralasciando pure l’illegalità della griffe fasulla (e chi promette denunce ai detrattori a quanto pare non se ne rende conto) sfido chiunque a difendere questa particolare categoria…
      A meno che non ci si senta presi in causa, e per questo ti ho chiesto di fare nomi e cognomi. Ma come al solito chi accusa gli altri (Susy) di non rispondere poi ignora a sua volta le domande scomode.

      • a.d.88

        June 10, 2010 at 12:44 pm

        vitto40: il mio ultimo commento, riferito al tuo burbero modo di rispondere, trascendeva completamente dal discorso fashion blog, ti ripeto, non c’è bisogno di rivolgersi in maniera così scortese alla gente. Mi riferisco a: cvd AD88 non solo spara giudizi ad cazzum, ma non aveva capito una fava del post.
        riguardo al discorso fashion blog, ok, l’abbiamo capito, la pensiamo diversamente, amen.
        ma di certe frasi non c’è bisogno ok?
        ciao!

        • Vitto

          June 10, 2010 at 4:12 pm

          beh ma tu HAI sparato giudizi, su di me, sull’autrice del post e su Susy… non certo con cognizione di causa visto che non ne hai azzeccato uno.
          E l’autrice ti ha anche dimostrato che no, non avevi capito una fava del post. Quello che pensiamo dell’argomento non c’entra niente.
          Ultima cosa: se mantieni questo atteggiamento di saccente superiore che sa tutto e ha capito tutto poi non lamentarti se la gente è scortese. Soprattutto quando sei stato il primo ad essere offensivo (ci sono ancora i tuoi commenti ai vecchi post, senza contare quelli che sono stati censurati da Susy perchè eccessivi) incoerente e irrispettoso.

  38. a.d.88

    June 10, 2010 at 5:41 pm

    vabbè non ho intenzione di dilungarmi ancora, getto la spugna. io e te non possiamo andare proprio d’accordo sui fashion blog, magari su altro sì.
    comunque io sono una ragazza (vedo che ti rivolgi sempre al maschile).

    ps: susy hai mai censurato i miei commenti? io quelli che ho pubblicato anche sui post passati li vedo tutti…

    • Susy

      Susy

      June 10, 2010 at 6:20 pm

      Forse Vitto si riferisce ad altri commenti veramente offensivi che ho evitato di pubblicare, anche perchè erano senza fondamenta e pubblicati con cattiveria.

      • a.d.88

        June 10, 2010 at 8:44 pm

        ma commenti miei? :shock:

        • Susy

          Susy

          June 10, 2010 at 11:26 pm

          No ho detto altri commenti O_O

    • Vitto

      June 10, 2010 at 7:55 pm

      scusa ma mi esprimevo al “neutro”, che in Italiano non esiste ma non sapendo di che sesso fossi cercavo di essere generico.

      • a.d.88

        June 10, 2010 at 8:58 pm

        ok :smile:
        vabbé comunque qualche commento più in su ho risposto alle domande sui nomi dei blog che avevi chiesto e che prima non avevo visto.
        ma poi vitto tu mi dipingi come totale assolutista quale non sono, cioè io sul serio ho cercato di esporre come la vedo io e se sono apparsa con un atteggiamento di superiorità non era nel mio volere, tantomeno essere offensiva (dove?). rileggendo i miei commenti più in su non ci vedo nulla di tutto ciò, mi sembrano commenti uguali a quelli degli altri solo con un’opinione contrastante. boh.

        • Vitto40

          June 11, 2010 at 2:51 am

          guarda che le nostre opinioni sui fashion blog non sono poi così diverse… E’ più il modo di porsi che sta (quasi) agli antipodi: io non difendo nessuno (neanche quelle che sarebbero meritevoli) perchè in generale non è che ci tenga particolarmente alla categoria, ma pur rendendomi conto che ci sono quelle che sparano a zero su chiunque non sono uno di quelli. Tuttavia ho rinunciato a far ragionare le carampane delle FB così come ho rinunciato a spiegare alle ipercritiche che sarebbe meglio fare distinzioni.
          Ma in questo post, e più in generale in questo blog, non ho mai sentito generalizzare. Anzi, mi sembra piuttosto chiaro che le persone cui si riferiscano le critiche siano quelle “loro” cui ti riferisci quando dici che non sono tutte come “loro”.
          A me personalmente (mi sento un disco rotto ma evidentemente non è chiaro) da PROFONDAMENTE fastidio che venga proposto un modello FALSO, artefatto e superficiale a persone dalla mente semplice, e che queste assorbano come spugne. Mi fa INCAZZARE vedere una buona fetta di una generazione già abbastanza rovinata dalla tv, che su internet invece di trovare alternative migliori si identificano con qualcosa che è ancora peggio. E infine sono DISGUSTATO non solo da quello che viene proposto, ma peggio da quello che viene cercato. Se mentre il mondo attorno a noi va a rotoli le discussioni più accese vertono sull’acne di una ragazzina viziata e sulle sue borse fasulle la trovo una cosa seriamente preoccupante.

        • Vitto40

          June 11, 2010 at 2:58 am

          ah onde evitare fraintendimenti per quanto non sia un estimatore della categoria, conosco più o meno personalmente qualcuna di queste FB, e poichè non sono nè un ipocrita nè una persona falsa se le tengo tra i contatti su facebook/twitter è perchè le rispetto.
          ECerto, essendo uomo (nel senso di maschio) non capisco quale utilità abbiano, ma essendo uomo (nel senso di mortale) non posso neanche comprendere il Quadro generale e quindi non mi permetterei mai di criticare il fenomeno a priori.
          Spero di essere stato chiaro.
          PS:
          Non ho litigato nemmeno con la Ferragni & UomoBancomat via PM, sarebbe il colmo litigare con te, chiunque tu sia.

      • MissB

        June 11, 2010 at 10:27 am

        “Se mentre il mondo attorno a noi va a rotoli le discussioni più accese vertono sull’acne di una ragazzina viziata e sulle sue borse fasulle la trovo una cosa seriamente preoccupante.” stra quoto le tue parole!

  39. tarzan is back

    June 10, 2010 at 8:04 pm

    allora diciamo che fondamentalmente in Italia fashion blog vuole dire due cose:

    noiosissimi siti, tenuti spesso persone che non hanno nemmeno studi specifici di moda alle spalle, che magari ti dicono “ehi ma io sono andata a documentarmi” , certo e allora tutti fessi quelli che pagano fior di soldi per un Marangoni o per un master vero?
    mortalmente noiosi perchè si limitano a riportare notizie reperibili dappertutto, presunti trend, già finiti prima di iniziare, insomma l’inutilità assoluta

    fashion blog in alternativa significa fashion blogger, ovvero tamarre, sconclusionate, nebulose e ridicole esibizioni di ragazze generalmente sotto i 25 anni, che hanno scambiato il fashion blogging per l’esibizione di stile fashion in una serata tra amiche in discoteca o una selezione per le prossime veline.

    L’unica che mi sento di salvare è l’armadio del delitto, questo sia perchè l’autrice ha 28 anni quindi thanks god finalmente una che magari possa andare oltre il solito stile da ragazzina, sia perchè sa parlare di qualche cosa di più, anche se a volte la trovo banale e mediocre, poiché tradisce una certa mancanza di preparazione sull’argomento.
    Altre salvabili possono essere Irene Closet non per lo stile, alquanto insignificante, ma perchè almeno non se la tira e non vuole essere quello che non è, salvo anche My floor is red, carina, semplice e raffinata anche se non particolarmente originale.

    Io non penso onestamente che, dato il panorama italiano generale, possa emergere un tipo di blog differente, magari sì, chissà, però in Italia la gente che ha un minimo di preparazione se la tira un sacco e non ha minimamente voglia di condividere o di scrivere un blog, quindi ci dobbiamo accontentare.

    Per quanto riguarda la Ferragni, dato che è impossibile non parlarne, credo che il suo prodotto sia confezionato bene, meglio della media e quindi più presentabile, lei ha un’apparenza che colpisce e ha un sapore “fashion”, per questo funziona e ha successo, pur non presentando niente di interessante come stile e avendo veramente poche argomentazioni.

    Per l’estero il discorso come ben sappiamo è radicamente diverso, ce ne’è per tutti i gusti, età e portafogli.

    A questo punto mi domando se i fashion blog non siano lo specchio più profondo di una situazione italiana stanca e priva di idee, plagiata da stili e modelli di riferimento trash e kitch, incapace di aprire i propri orizzonti, perchè quello che ho notato (trashume da parte degli ignornati e snobismo estremo da parte di chi sa) purtroppo dilaga in tanti settori.

    • MissB

      June 11, 2010 at 10:37 am

      hai centrato perfettamente la questione, questi blog danno un esempio pessimo ai ragazzini. Il messaggio che passa è che per sfondare non c’è bisogno di studiare, ma basta scrivere quattro cavolate su un blog…e in un paese dove fanno strada “quelli del grande fratello”, tutto questo è molto grave!

  40. tarzan is back

    June 10, 2010 at 8:12 pm

    aggiungo che in passato ho tratto spesso ispirazione dai blog di Pandora, Garance, the sartorialist e molti blog di streetfashion, quando magari avevo voglia di rinfrescare il look, essere alla moda e avere qualche spunto, ma dalle blogger italiane di adesso non prenderei mai spunto, mentre continuo spesso a consultare i blog stranieri.

  41. a.d.88

    June 11, 2010 at 8:49 pm

    susy scusa se ti ho chiesto se erano commenti miei, è che dal discorso poteva sembrare che lo fossero!

  42. nathalie

    June 12, 2010 at 3:17 pm

    anche io ho partecipato al dibattito, e vedo che i punti di vista che hai espresso nel tuo post sono abbastanza simili ai miei. questo mi rincuora, avevo paura di essere la sola ad avere un’opinione prevalentemente negativa del fenomeno in questione!
    per quanto mi riguarda, seguo i blog italiani giusto per ridere un pò sulle “faide” continue tra le varie ragazze, ma se ho bisogno di trovare nuove idee vado a leggere quelli stranieri…

  43. Mariano Reineman

    October 20, 2010 at 12:36 pm

    Brilliant blog posting. I found your post very interesting, I think you are a brilliant writer. I added your blog to my bookmarks and will return in the future.

  44. Anna Venere

    May 24, 2011 at 9:00 am

    Parzialmente concordo con te. Il problema è che “fashion” blog carini ce n’è, gente che sa scrivere in italiano, che sa fare delle belle foto con buona inquadratura etc, e che magari osa anche un po’. Purtroppo però quelli che hanno più successo non sono quelli fatti con cura, ma chi li aggiorna più spesso anche con cose senza senso. Però i fashion blog potrebbero avere un pregio in confronto alle riviste, non sono soggiogati alla pubblicità e quindi possono dire quelli che veramente pensano di un prodotto o di un vestito. Poi certo c’è chi non lo fa e si vende l’anima per uno sconto da asos.
    Purtroppo nella categoria fashion blogger sono finita anche io, che non faccio fashion ma scrivo di moda e di come sfruttarla senza diventare anoressiche o esaurire il conto in banca.

  45. Pingback: Fashion Blogger and Co. The first big dibate – Atto secondo

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