Simboli e caratteri speciali

In molti sapranno dove andare a recuperare quei caratteri speciali che si vedono in giro per internet, ma altri tanti non sanno che questi sono contenuti nella mappa caratteri di Windows :cool:
Spesso vediamo amici che pubblicano faccine, cuori, note musicali o che scrivono in caratteri strani. Non sono le classiche emoticon di MSN Messenger o Skype, tanto meno composte con lettere e simboli della tastiera, ma sono caratteri speciali che si possono inserire in documenti di Word, o internet su forum, blog e social network come Facebook!
Oltre a questi caratteri, chiamiamoli simpatici, c’è ne sono molti altri di utili e non visibili nella tastiera del pc, come le parentesi graffe e i simboli di marchi registrato e copyright.
Questa mappa caratteri si può trovare andando su Start –> Programmi –> Accessori –> Utilità di sistema e dentro c’è ne sono un’infinità!
Cliccando su alcuni di questi inoltre è possibile vedere come si possono rifare usando una combinazione di tasti, per gli invece basta selezionare e fare copia e incolla dove servono.
Per quelli con la combinazione basta tenere premuto il tasto ALT a sinstra e poi digitare il numero sul tastierino numerico.
Ad esempio, per fare il cuore, si tiene premuto ALT, si preme, senza tenerlo premuto, il numero 3 e poi si rilascia ALT: ♥ :razz:

I caratteri speciali più carini e più utili sono disponibili sui numeri da 1 a 31, quindi, tenendo premuto ALT si può provare a scrivere:
1 ☺ 2 ☻ 3 ♥ 4 ♦ 5 ♣ 6 ♠ 7 • 8 ◘ 9 ○ 10 ◙ 11 ♂ 12 ♀ 13 ♪ 14 ♫ 15 ☼ 16 ► 17 ◄ 18 ↕ 20 ¶ 21 § 22 ▬ 23 ↨ 24 ↑ 25 ↓ 26 → 27 ← 29 ↔ 30 ▲ 31 ▼

Gli altri caratteri importanti che si possono fare utilizzando sempre lo stesso metodo sono:
123 { 125 } 126 ~ 128 Ç 169 ® 171 ½ 172 ¼ 184 © 225 ß 230 µ 184 ©

Mi raccomando, per scrivere un simbolo si deve premere ALT, quindi il numero, sul tastierino numerico di destra, prima di rilasciare ALT di nuovo.
Il carattere appare dopo che il tasto ALT è rilasciato.

Molte persone scrivono anche con caratteri strani tipo questi: вєηνєηυтι ѕυ тαℓк ιѕ ¢нєαρ!
Si chiama Weirdmaker ed è possibile convertire il proprio testo direttamente online in siti come questo.
So che è un post “banale” ma spero che a qualcuno potrà essere utile ;-)

FONTE

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Film e vita reale: quand’è che il limite viene superato?

Spesso vengono girati film che riprendono fedelmente la realtà, o ne prendono ispirazione, o che prendono un avvenimento che ha suscitato “molto successo”. Ma quand’è che il limite viene superato?

Sfogliando il giornale l’altro giorno, mi è saltato all’occhio un articolo su due probabili film che riprendono due delitti italiani. Uno è quello della studentessa inglese Meredith Kercher (a Perugia, il 1° novembre 2007), l’altro è quello di Chiara Poggi, di Garlasco (13 agosto dello stesso anno). Grazie alle cronache abbiamo saputo tutto di loro, delle loro vite, dei loro presunti assassini o delle varie teorie dei criminologi, di cosa facevano nel loro tempo libero ma adesso che chi vuole di più.

L’attore americano Colin Firth ha l’intenzione di girare un film per il cinema tratto dal libro “Angel Face. The true story of student killer Amanda Knox” (“Faccia d’Angelo. La vera storia della studentessa omicida Amanda Knox”), attualmente condannata in attesa d’appello per l’omicidio di Meredith, sua coinquilina di casa.  Amanda e il suo fidanzato dell’epoca, ormai ex, Raffaele Sollecito, stanno attendendo il processo che li ha condannati in primo grado rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere, dopo che il terzo sospettato del delitto come complice, Rudy Guedè ha deciso di volere il rito abbreviato (16 anni di carcere). Colin Firth vorrebbe l’attrice Lindsay Lohan come volto di Amanda o, addirittura Kristen Stewart.

La fiction invece riguardante Alberto Stasi, fidanzato di Chiara Poggi e considerato sin da subito il suo assassino, è ancora in dubbio. I genitori della ragazza si sono dichiarati contrari, loro che a maggio 2010, avevano richiesto il ricorso in appello contro Stasi (interpretato da Patrizio De Bustis), assolto a marzo per insufficienza di prove.

Il volto di Chiara invece sarà interpretato da Giulia Michelini, ormai lanciatissima nel mondo delle fiction e dei film made in Italy (“Ricordati di me”, “Baciami ancora, “Squadra antimafia”).

Giulia Michelini come Chiara Poggi, polemica sul film del delitto di Garlasco

Anche per un’appassionata di criminologia come me, lo considero un po’ troppo. Le luci della televisione hanno illuminato fin troppo i crudeli destini di queste due giovani ragazze, e la gente dovrebbe portare un po’ di rispetto in più alla loro famiglie, che nel caso di Chiara, aspettano ancora di sapere chi è l’assassino della loro figlia. Speriamo che anche queste persone abbiano un minimo di buon senso in più.

Voi cosa ne pensate di tutto ciò?

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Come trasformare PDF in Word e modificarli

Finite le vacanze si torna anche al lavoro :sad: purtroppo…!
In qualsiasi ambiente che ci troviamo, sia scolastico che lavorativo, spesso ci capita di avere un documento in PDF, mentre a noi occorrerebbe in formato Word per poterlo modificare. Il copia e incolla diventa praticamente impossibile rimane quindi la conversione!
Trovare un buon programma che converta bene e soprattutto gratuito non è cosa da poco! Ma ecco che interviene navigaweb.net stilando una classifica dei 10 migliori programmi per convertire file PDF! :cool:

La lista si basa sui 10 migliori, 5 programmi e 5 applicazioni web che funzionano senza scaricare nulla sul computer, direttamente online.

I migliori programmi da installare su pc sono:

  1. Free PDF to Word Converter da SmartSoft
  2. gDOC Creatore
  3. AnyBizSoft PDF a Word Libero
  4. OpenOffice con estensione PDF di importazione
  5. Alcuni PDF to Word Converter

I servizi online migliori di conversione da pdf a doc invece sono:

  1. NuancePDF
  2. NitroPDF
  3. Koolwire
  4. Zamzar
  5. PDFOnline.com

Prima di inziare, bisogna fare una doverosa precisazione: anche se si converte un documento pdf convertito in un doc word, non è detto che esso sia poi modificabile.
Tipicamente sì può fare ma dipende da come il documento originale è stato creato.
Se, per esempio, il pdf è stato generato da una scansione fotografica di un documento di carta, il convertitore interpreterà l’intero testo come fosse una immagine fissa che, pertanto, non potrà essere modificata.
Una ulteriore precisazione generale occorre in riferimento alla affidabilità e la sicurezza dei servizi online di conversione.
La loro qualità è ottima e, a volte nel giro di pochi minuti altre volte dopo qualche ora, si dovrebbe ricevere via mail il file pdf convertito in documento Word.
Per quanto riguarda la sicurezza, tutti i servizi online assicurano che i file saranno trasferiti attraverso una connessione sicura e che il documento non sarà guardato danessuna persona vera; inoltre l’indirizzo Email fornito per ricevere i .doc non sarà utilizzato o condiviso con terze parti.
Chiaramente, nel caso di documenti privati o commerciali, la decisione se fidarsi o meno è individuale.

  • Free PDF to Word Converter da SmartSoft: è un programma gratis, molto leggero e piccolo, da installare su pc che produce ottimi risultati nel processo di conversione di un pdf in un file .doc per Word. L’interfaccia è molto semplice da usare e la conversione avviene in pochi clic; il risultato finale è di ottima qualità ed identico all’originale anche se il testo è gestito tramite caselle di testo mobili e non tutto assieme quindi poi la modifica va fatta pezzo per pezzo.
  • gDoc Creator è un software molto grosso che installa una serie di cose tra cui gDoc Creator. Questo è un software di gestione globale dei file pdf che si integra in Microsoft Office e consente anche di trasformare qualsiasi file o immagine in pdf. GDoc è completamente gratuito anche per uso commerciale, il suo utilizzo è semplice e basta trascinare i file da convertire nell’interfaccia. La qualità finale è ottima soltanto che se nel pdf ci sono immagini o cartelle il file finale diventa enorme perchè sembra trattarle, per ogni pagina, come un unico elemento.
  • AnyBizSoft PDF to Word è un programma in promozione gratuita che richiede registrazione con indirizzo Email per l’utilizzo libero. La conversione non ha alcuna restrizione e, posso assicurare, che quella scaricata è la versione completa del programma, non utilizzabile però per scopi commerciali. Probabilmente AnyBizSoft è il migliore di questa lista: interfaccia d’uso semplice, facile e basta sul trasinamento dei file. Le dimensioni del software sono di 6 MB circa, la gestione delle immagini è eccellente cosi come la formattazione del testo e permette di convertire anche i pdf protetti. Il documento pdf convertito in Word sarà molto simile all’originale.
  • OpenOffice è la suite Office opensource che possiede una estensione di importazione PDF in grado di aprire il documento direttamente in OpenOffice Draw. Ciò non equivale a trasformare il file in formato DOC o RTF, ma, molto più semplicemente, di modificare direttamente il file PDF e risalvarlo. Essendo OpenOffice un programma libero e opensource, esso è utilizzabile gratuitamente anche in ambiti commerciali. Anche OpenOffice gestisce le caselle di testo separatamente e, nel caso di documenti lunghi, potrebbe richiedere un lungo lavoro manuale.
  • Some PDF to Word Converter è un programma gia citato nell’articolo precedente su come modificare file Acrobat pdf. Questo è il software più piccolo e leggero, totalmente gratuito e senza limitazioni, con ottima resa sui pdf fatti di solo testo ma scarso nei risultati di documenti con molta grafica e tante immagini.
  • Nuance PDF richiede di installare il lettore NuancePDF Reader da cui aprire il documento e poi, premendo il tasto “Convert”, di caricare il file sul loro servizio online per ricevere il file Word. Questo è l’unico servizio che offre anche il riconoscimento ottico dei caratteri(OCR) e rende modificabile il testo proveniente da scansioni o basato su immagini. Tra i siti web di conversione, NuancePDF è il più veloce a dare risultati con ottima qualità con ottima gestione di immagini, formattazione del testo simile all’originale e supporto anche per convertire da pdf a xls per Excel. In termini di qualità finale del lavoro svolto, siamo ad altissimi livelli.
  • PDF to Word Free degli stessi autori di NitroPDF Reader è un servizio completamente online che non richiede di scaricare nessun programma. I risultati finali di conversione sono eccellenti anche se si fa attendere qualche ora prima di inviare il documento convertito. Il testo e le immagini sono formattate come nel pdf originale anche se, a volte, le immagini finiscono dietro altri elementi e sembra che non ci siano.
  • Koolwire è un altro servizio web che permette di caricare un file PDF dal sito oppure di inviarlo via Email (max 10 MB) come allegato all’indirizzo doc@koolwire.com. Questo è ottimo per gestire testo e tabelle ma soffre quando ci sono le immagini.
  • Zamzar è un famoso sito web per la conversione di tutto, di file multimediali, di immagini e documenti. La dimensione massima del file inviabile è di 100 Mb nella versione gratuita ma la risposta, a volte, tarda molto ad arrivare. Anche ZamZar soffre nel gestire immagini e tabelle.
  • PDFOnline.com è un servizio online che converte direttamente dal sitoimmediatamente, senza spedire il file .doc via Email. Sorprendentemente la qualità di conversione è stata ottima, anche nella gestione di immagini e tabelle. Molti pareri esperti lo segnalano come il miglior modo di trasformare pdf in doc Word.

FONTE

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Recensione: La ragazza fantasma

Le vacanze purtroppo sono finite e settembre è alle porte… ma io ho intenzione di rilassarmi ancora un pochino e per chi come me non ha ancora voglia di immergersi in letture impegnative, non posso che consigliare il libro che mi ha accompagnato durante la mia settimana di vacanza:
La ragazza fantasma della famosa e simpatica Sophie Kinsella! :grin:
Come al solito questa gran autrice non si smentisce mai e ci regala emozioni e grandi risate in questa nuova avventura che a differenza dei libri precedenti ha qualcosa di “fantastico”.
La storia all’inizio può sembrare un po’ noiosa, ma proseguendo inizia ad appassionare ed è impossibile non affezionarsi alla “ragazza fantasma” ;-)
Senza contare che a me personalmente è piaciuto molto questo tuffo negli anni venti!
Ma veniamo alla trama …

A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l’ha lasciata, ma lei non si arrende e lo perseguita con messaggi e telefonate, la società di cacciatori di teste che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po’ picchiatella… Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, però, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l’accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: “Dov’è la mia collana? Voglio la mia collana!”. Chi è questa ragazza? Di quale collana parla? E com’è che solo lei tra i presenti al funerale la vede? Insomma, va bene lo stress, ma addirittura avere le visioni! In effetti l’immaginazione di Lara è sempre stata molto fervida, ma quello che da questo momento le accadrà sorprenderà anche lei. Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, vestita con meravigliosi abiti vintage, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell’agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.

Insomma se siete sprovvisti di libri correte in libreria che merita davvero ;-) e poi sarebbe bello vedere una prossima trasposizione cinematografica!

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Comunicazione di servizio

Agosto è arrivato e visto che con l’estate tutti hanno meno voglia di stare davanti al pc abbiamo deciso di prenderci una piccola pausa 8-)
Fino a settembre lo staff andrà “in vacanza” e pubblicheremo uno/due articoli alla settimana, giusto per tenerci aggiornati ;-)
Nel frattempo vi ricordo che potete seguirci su:

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Il primo capello bianco di Victoria Beckham

Anche Victoria Beckham è una donna come tante e con il passare degli anni invecchia! Ma sembra che la star non riesca ad accettare il suo primo capello bianco :???:
Un suo amico ha detto al Daily Star:

“Vic è ossessionata dalla sua età da quando ha compiuto 36 anni, tre mesi fa. E’ scoppiata a piangere quando ha visto il suo primo capelli bianco, dicendo “E’ così, non sono più una donna giovane da adesso”. E’ sconvolta dall’idea che lei e David stanno invecchiando davvero. E’ stato un duro colpo per lei. E’ stato un momento di grande importanza per lei”

Povera Vic coraggio! Gli anni passano, lo stile resta …. almeno così si dice ;-)

VIA | gossipblog

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Tu parli il modese?

La mia amica Arianna ieri mi ha passato un’articolo molto interessante, tanto che ho subito chiesto all’autrice di poterlo pubblicare in questo blog!
Mi piace il suo style, la sua linea di pensiero e come scrive e l’ho subito aggiunta nel mio google reader :-D
Personalmente mi sono ritrovata nelle sue parole e ho deciso di condividerle con voi, soprattutto per sapere la vostra opinione ;-)

Scrivo in maniera assidua di moda da quasi un anno e in questo arco di tempo ho avuto modo di conoscere molte persone che lavorano nell’ambiente: fotografi, giornalisti, pr, bloggers. Mondi diversi, ma non lontani, tutti accomunati dalla grande passione per il fashion. Non è un universo facile e quando si dice che è chiuso ed elitario, si dice il vero. E’ terribilmente arduo entrare a far parte del fashion system e per farlo bisogna, spesso, scendere a compromessi, appendere la spontaneità al chiodo e indossare una fashion maschera che ti faccia riconoscere dagli altri quale membro della tribù della moda. Per essere una di loro, non devi soltanto dimostrare – e dico “dimostrare” – di essere bella, intelligente, magra e fashion, ma devi omologarti in toto, palesando di avere ampia e importante conoscenza dell’idioma locale: il modese, una lingua affettata e aulica, piena di vezzeggiativi e termini lontani dal linguaggio medio comune. Non capisco: com’è che tutti, benchè spesso siano al primo incontro, si appellano “amove, cava, tesovo”? Non solo, nel modese, l’italiano è spesso bandito a favore di francesismi – tresor, amour, chérie – e inglesisimi - ”Cava sei davvevo TOOOP questa seva!” – che fanno tanto figo! Bisogna conoscere tutti, cercare di essere presente e, soprattutto, farsi vedere agli eventi mondani più importanti, perchè altrimenti si è OUT, e avere come minimo un  blackberry, un i-phone ed un Mac perchè altrimenti vieni considerato uno sfigato, nonostante tu abbia una laurea, tre master e quattro stage presso blasonate redazioni o uffici stampa.

Inutile dire che i giudizi severi, e spesso ingiusti e gratuti, sono all’ordine del giorno ed è imbarazzante vedere quanti sorrisini falsi e di circostanza si rivolgono uomini e donne che, poi, in realtà sono pronti ad accoltellarsi a vicenda. “Amove, tesovo cavo, come stai? Sei divina oggi, sei dimagvita?” A cene, aperitivi ed eventi, tutti sembrano amici di tutti, ci si abbraccia, ci si bacia e si sta in agguato, attenti alle mosse false degli altri, all’outfit sbagliato, alla coscia abbondante messa in evidenza, pronti a sparlottare alla velocità della luce e con lingua biforcuta per poi riempire, pochi istanti dopo, il/la malcapitato/a di complimenti ed elogi spropositati. E’ dura. Indossare la fashion maschera troppo a lungo non fa respirare, inibisce ogni tentativo di essere se stessi e lascia spazio alla nascita di creature finte e posticce in cui si fa fatica a riconoscersi. In quella che ho profilato quale giungla popolata da fashionisti biforcuti e crudeli, tuttavia, filtrano raggi di sole, rari ma preziosi e vitali, senza cui sarebbe impossibile andare avanti. In un mare di squali, ogni tanto, dietro la fashion maschera - che tutti siamo costretti ad indossare - riesci a percepire uno sguardo pulito e ad individuare qualcuno come te, qualcuno il cui sorriso è vero e sincero, qualcuno con cui puoi permetterti di deporre la maschera, troppo a lungo tenuta addosso, e rivelarti quale sei, con tutti i tuoi pregi e difetti, senza avere paura di tirare fuori dalla borsetta il tuo Nokia 3310.

Pinella Petronio

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